I giornalisti creduloni e la tecnologia – Repubblica e Google+

A riprova che i giornalisti italiani quando si tratta di tecnologia si bevono interamente i comunicati stampa delle aziende (massimo esempio fu la volta che Mario Pirani di Repubblica andò alla presentazione di Windows Vista e si fece convincere che tutte le innovazioni presenti in quel sistema operativo erano farina del sacco di Microsoft), ecco un altro fulgido esempio:

http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/08/04/news/nuovo_record_per_google_nessun_sito_cresciuto_tanto_nella_storia_del_web-19977029/

A quanto pare, nessun sito è cresciuto tanto nella storia del Web quanto Google+. 25 milioni di utenti in un mese circa. L’articolo segnala:

Facebook ha impiegato tre anni per arrivare allo stesso risultato, Twitter due e mezzo, MySpace meno di 24 mesi. 

Dettaglio non irrilevante, Google+ non ha dovuto cominciare più o meno da zero come i tre succitati concorrenti, ma si è avvalso di tutta l’infrastruttura di Google, che conta già milioni e milioni di utenti. A Google per raggiungere questi risultati è bastato che gli utenti di Gmail (già registrati con nome utente e password, quindi già oltre uno dei classici scogli per l’acquisizione di un utente in un sito) cliccassero su un paio di link per farli entrare nel servizio.

Insomma, le condizioni in cui Google+ ha fatto 25 milioni di utenti (e come li contano? quelli che sono entrati una volta? due? quelli che hanno fatto almeno un post?) in un mese non sono neanche lontanamente comparabili a quelle degli altri social networks. Lungi dal giornalista riflettere sulla cosa e proporre un commento: ingoiata esca, amo, filo e lenza, ci ammannisce né più né meno lo spin ufficiale degli addetti alle pubbliche relazioni della compagnia di Page e Brin. Sarà che siamo in agosto. Chapeau.

http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/08/04/news/nuovo_record_per_google_nessun_sito_cresciuto_tanto_nella_storia_del_web-19977029/

Spam subject of the week: canne o pannelli estensibili?

Rollup-Express ci scrive:

Gli Specialisti del Roll-Up

In inglese to roll up ha il più frequente significato di rollare a mano una sigaretta di tabacco o altre sostanze. In realtà i nostri amici Rollup-Express vendono pannelli arrotolabili per display fieristici. Ma ad una prima lettura, ci veniva da pensare che fosser dei professionisti degli spinelli e che offrissero i loro servigi…

Nuova rubrica: Spam subject of the week

Qui segnaliamo i titoli più divertenti delle mail di spam che ci arrivano. La maggior parte vedono una corresponsabilità di Google Language Tools e affini…

Sarebbe un bel gioco per un linguista provare a dedurre la lingua di partenza dell’autore, sulla base del costrutto della frase, dei falsi amici ecc.

Questa settimana, Nola Howard ci scrive:

Belle Gioielli di ogni donna Felice di Fare

Chissà come mai anche gli spam che non sono a sfondo sessuale finiscono per avere doppi sensi indesiderati. Il magnetismo animale del web.

Blog in lavorazione

HCE Web Design sta approntando il proprio blog e lavorando al nuovo, imminente, sito che sarà presto online con grafica e servizi rinnovati.

Per il momento se volete sapere chi siamo andate sul nostro attuale sito internet:

web agency venezia mestre padova abano terme

…e non dimenticate di riconnettervi presto per seguire le prossime novità da HCE Hypertext Cultural Experiences!